Ortopedia sanitaria

Mal di schiena in gravidanza

Il mal di schiena in gravidanza, spesso associato a dolore pelvico,  è un problema comune a tante donne. Ne soffrono circa il 50% -80% delle gestanti, con livelli di intensità di dolore da moderato a grave.

Il dolore lombare e il dolore pelvico

Il dolore in genere si manifesta nella zona lombare e/o nella zona pelvica posteriore. 

Nel primo caso, cioè il dolore nella zona lombare, il dolore è localizzato nella parte medio-bassa della schiena ed è praticamente identico a quelo di una lombalgia comune.

Nel secondo caso, cioè il dolore pelvico, si tratta di un dolore profondo che viene sentito nella parte posteriore del bacino (articolazione sacro-iliaca) che si irradia ai lati del coccige e può perfino scendere fino ai glutei. È il tipo più frequente di mal di schiena in gravidanza e solitamente compare dopo una camminata veloce o dopo aver salito le scale.

In che periodo può avere inizio?

Se il mal di schiena appare già all’inizio della gravidanza, specialmente nella zona lombare, la causa è da rintracciarsi nell’utero, che in questa fase è sottoposto a stimoli continui che ne modificano la forma, il peso e il volume in pochi mesi. Il disturbo delle prime settimane è dunque di solito causato dall’attività contrattile di questo organo, ma nonostante la cosa sia normale quando il dolore diventa eccessivo, è sempre meglio rivolgersi al proprio ginecologo, per evitare che possano verificarsi delle complicazioni al feto.

In genere però, il mal di schiena inizia a farsi vivo tra il 4 e 5° mese di gravidanza, perché è in questo periodo che iniziano a verificarsi i cambiamenti fisiologici anatomici, posturali e ormonali maggiori legati alla gravidanza. 

Le cause

I mal di schiena sono spesso di natura meccanica, dovuti cioè agli effetti del peso sugli ultimi dischi della colonna vertebrale, ed in particolare sul disco tra L5 ed S1, ed è quindi facile capire che anche il mal di schiena in gravidanza risente dell’aumento di peso che va a scaricarsi proprio su queste vertebre. La colonna vertebrale, dovendo sostenere un maggior peso, risente di sovraccarichi funzionali e articolari a livello delle strutture molli e delle articolazioni della schiena, e questo ovviamente andrà a comportare dolore.

A questo andiamo ad aggiungere il progressivo cambiamento della curva lombare, dovuto al sostegno del pancione e alla ricerca di un nuovo assetto di equilibrio, e lo spostamento del baricentro che porta ad un’antiversione del bacino e una retroversione del tronco, provocando una iperlordosi. Il risultato di tutto questo sarà una continua e forte contrazione dei muscoli paravertebrali, soprattutto a livello lombare

Infine durante la gravidanza viene rilasciatol’ormone della relaxina, che allenta i muscoli lombari e pelvici preparandoli al parto. Il rilassamento se da una parte risulta funzionale al parto, dall’altra impedisce però ai muscoli di dare un corretto sostegno alla colonna vertebrale, questo comporta un dolore intenso, a volte lancinante.

I trattamenti

Nonostante il mal di schiena in gravidanza sia quindi molto diffuso, solo poche donne ricevono trattamenti adeguati

Il trattamento più efficace di un mal di schiena correlato alla gravidanza comprende, ovviamente, una sana e dolce pratica sportiva, saranno necessari degli esercizi di rafforzamento muscolare, peril mantenimento del movimento della colonna vertebrale e il rafforzamento del pavimento pelvico. Utili anche lo Yoga, il Pilates, la ginnastica dolce e la ginnastica in acqua, ovviamente sempre calibrati per la gravidanza e orientati ad allentare la tensione e rilassare la muscolatura.

Inoltre è importante non aumentare troppo di peso per non caricare eccessivamente la colonna, dormire su un fianco con le gambe piegate e non sulla schiena, e infine scegliere scarpe comode, larghe alla base e con un tacco non oltre i 4cm. Una scarpa con un tacco più alto e una scarpa rasoterra come una ballerina, non permettono infatti un corretto supporto alle gambe e di conseguenza non aiutano a distribuire bene il peso sulla colonna.

Non ci stancheremo mai di dire quanto serebbe utile un plantare in questa fase, quando è fondamentale la corretta distribuzione del peso sulla volta plantare.

Quando il dolore diventa importante si può inoltre ricorrere a terapie quali MASSAGGI o AGOPUNTURA.

Durante il terzo trimestre di gravidanza, quando la pancia inizia a pesare molto e il dolore alla schiena si fa sentire più forte, per aiutare ad alleviare la pressione può essere utilissimo l’utilizzo di una pancera o una fascia lombare (il termine tecnico sarebbe “guaina per gestanti”) come il prodotto offerto da Orthoservice nella linea SAT con codice 13 21: si tratta di un busto ortopedico per addome prominente per la stabilizzazione e lo scarico del rachide lombare, con stecche di rinforzo rigide modellabili, che lo rende particolarmente adatto durante l’uso in gravidanza per via della sagomatura speciale per favorire comfort e aderenza, la bordatura indemagliabile e il sistema di trazione a larghe bande elastiche per una pressione mirata e una perfetta stabilizzazione


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