Laboratorio del piede

Come abituarsi ai Plantari

plantari su misura

Siete finalmente in possesso del vostri primo paio di plantari ortopedici su misura ed è indubbio che la cosa porterà dei sensibili miglioramenti nella vostra qualità di vita.  Ma come abituarsi ai plantari e al loro utilizzo?

I plantari promettono un maggior benessere fisiologico della camminata e il progressivo lenirsi degli stati di dolore dovuti alle problematiche che vi affliggono. Però come tutti i dispositivi medici che vanno a correggere uno stato dell’essere hanno bisogno che il corpo si adatti al loro utilizzo. Il plantare ortopedico su misura è generalmente ben tollerato ma possono presentarsi, nel primo periodo d’uso (Fase di Adattamento), alcuni disturbi in differenti aree:

  • al piede sono possibili abrasioni/vesciche, ammaccature, iperpressioni, intolleranze cutanee/allergie, dolenzie, etc
  • a carico del resto del corpo sono possibili  dolenzie muscolari a gambe/caviglie/ginocchia/cosce/glutei/anche, particolare attenzione alla schiena, zona vertebrale lombare e cervicale, senso di instabilità, alterazione dell’equilibrio e della masticazione e in generale qualsiasi disagio che tende ad aumentare con l’aumento dell’utilizzo del plantare

E’ innegabile che durante i primi giorni di utilizzo portare i plantari sia difficoltoso, è difficile per un corpo che ha sempre camminato in un certo modo abituarsi a camminare in un modo totalmente diverso, scaricare il peso su zone diverse e attivare l’utilizzo di tutto il corpo in relazione alla camminata in maniera differente, andiamo a cambiare equilibri sedimentati negli anni.

Esiste fortunatamente un sistema per aiutarvi a utilizzare i vostri plantari nei primi giorni, è un sistema di adattamento graduale che da sempre utilizziamo nel nostro laboratorio del piede e che sempre consigliamo di seguire ai nostri clienti.

Uso Iniziale – Fase di Adattamento

Il PLANTARE deve essere indossato entro 15 giorni dalla consegna

In caso contrario prima di indossarlo è necessario consultare nuovamente il Tecnico Ortopedico. Lo stesso dicasi qualora se ne interrompesse l’uso per periodi prolungati. Il progressivo aumento del tempo di utilizzo del PLANTARE nella fase iniziale permette al corpo di abituarsi alla nuova situazione.

Questo è il programma di adattamento progressivo che normalmente utilizziamo nel nostro Laboratorio del Piede se non ci sono diverse istruzioni dettate dal medico prescrittore.

Programma di AdattamentoUtilizzoVerifica accurata
Prima Giornata1 ora di utilizzoPiede e Plantare
Dalla Seconda all’Ottava Giornata1 ora di utilizzo in più ogni giornoPiede e Plantare
Successivi 8/10 giorniContinuare l’utilizzo non superando 8-10 ore al giornoPiede e Plantare
SuccessivamenteUtilizzo Libero (più si usa il PLANTARE, maggiori sono gli effetti positivi)Piede e Plantare

L’utilizzo per uso sportivo è possibile solo dopo la fase di adattamento e dopo la verifica/conferma col Tecnico Ortopedico TONUS di idoneità anche della calzatura per tale uso.

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14 thoughts on “Come abituarsi ai Plantari

  1. elio ha detto:

    salve, io sono arrivato ad utilizzare il plantare per circa mezza giornata, comunque meno 8/10 ore ( lo indosso da quasi 20 giorni). mi chiedevo, se nella prima mezza giornata indosso le scarpe con i plantari e nella seconda mezza giornata ne indosso un altro paio senza però i plantari, perdo il beneficio dato dai plantari o non cambia nulla? il dubbio mi sorge perchè ancora sento bruciore ai piedi, soprattutto in mezzo ai piedi parte superiore, o al calcagno. premetto che con i plantari non sento più quel dolore alla pianta del piede quando cammino o sto all’impiedi. mi capitano solo quei fastidi che ho menzionato prima

    1. Lara ha detto:

      se il plantare è realizzato in modo ottimale lei più lo porta e meglio è. L’ideale darebbe un periodo di utilizzo di circa 8 ore al giorno. Se dopo un periodo così lei avverte ancora fastidi si deve rivolgere al fornitore e chiedere un controllo ed eventuale revisione dello stesso Non conosco la sua situazione e la sua complessità, di conseguenza non so dirle se il plantare da solo può risolvere tutte le sue problematiche o se può aiutarla in parte, contatti il suo fornitore e vedete assieme come poter migliorare la situazione

  2. elio ha detto:

    salve, ho acquistato i plantari ortopedici su misura, li ho inserite nelle mie scarpe da tennis kalenji taglia 44, sono riuscito ad inserire il plantare anche se con un po di forza, però non è rimasto spazio all’interno della scarpa. quando indosso le scarpe però faccio fatica. e come se la scarpa si sia rimpicciolita, il piede lo sento abbastanza compresso dentro la scarpa. pensavo di comprare un nuovo paio di scarpe e mi chiedevo se prendere lo stesso numero ma un modello diverso oppure prendere una taglia in più

    1. Lara ha detto:

      In realtà chi l’ha seguita avrebbe dovuto spiegarle che i plantari occupano un posto importante nella calzatura, non è solo una questione di lunghezza ma di profondità e larghezza all’interno della calzatura. Di conseguenza non tutte le scarpe sono adeguate a contenere un plantare. L’unica soluzione che posso consigliarle è di recarsi in un negozio di calzature con il plantare e di farsi seguire da un commesso che toglierà il confort interno della calzatura d’origine e lo sostituirà con il suo plantare, fino a che non torvate la calzatura adeguata

  3. Anna ha detto:

    Salve, uso dei plantari per la correzione del vagismo e del cavismo da due mesi e ho un dolore fisso alle ginocchia, non forte ma snervante. Per quanto tempo ancora è normale che io lo sopporti? Il tecnico che li ha fatti dice che sono fatti bene e che non deve correggerli. Grazie

    1. Lara ha detto:

      purtroppo senza vederla di persona è difficile capire i problema, in ogni caso un dolore da sopportare non è mei un buon segnale. Una correzione eccellente non è sempre facile da portare in prima battuta, per quanto ci riguarda piuttosto di un plantare non usato è meglio un plantare con una correzione più blanda e che, poco a poco, di controllo in controllo, raggiunge la massima correzione, così da aiutare il cliente nel percorso di adattamento. Ma è una linea di pensiero e potrebbe essere che il suo tecnico abbia ragione.

  4. Serena ha detto:

    Buonasera mio figlio dovrà usare i plantari perché ha il calcagno valgo,volevo sapere visto che in casa usa le pantofole,si possono mettere i plantari nelle pantofole?

    1. Lara ha detto:

      Si certo signora, ci sono ciabatte appositamente create per i plantari

  5. Gaia ha detto:

    Buongiorno! Non so se la domanda che devo farle c’entra con l’argomento ma ieri la signora che mi ha fatto i plantari mi disse che è meglio anche per casa mettere delle scarpe di ginnastica plantari! Ma ho dimenticato di chiederle se posso usare quelle di tela per casa! Secondo voi? Posso usare le scarpe di tela solo per casa o è sconsigliato per il piede? Grazie in anticipo

    1. Lara ha detto:

      Signora non credo vadano bene, le calzature per i plantari sono calzature apposite, quindi le consiglierei di utilizzare le stesse in cui mette i plantari per uscire, oppure di acquistare un paio di ciabatte apposite predisposte per l’inserimento

  6. Alfredo miale ha detto:

    Ho letto con vivo interesse la vostra relazione riferita nel merito alla questione del plantari,orbene, dai contenuti non si esclude una questione di carattere pubblicitario dovendo aggiungere che in un certo modo ne condivido i contenuti medesimi!,,,,nel contempo mi pregio di chiedervi quali sono i plantari idonei in grado di scaricare la pressione negativa che comporta dolore e in tanti casi le comuni borsite e così via…vi ringrazio e sono in attesa di un riscontro alla presente all indirizzo e mail sopra indicato , cordiali saluti Alfredo Miale, napoli, li 10 febbraio 2022

    1. Lara ha detto:

      Sig. Alfredo, le rispondo qui perché la mail mi torna indietro. In realtà noi qui stiamo parlando di prodotti realizzati su misura, possibilmente dopo aver effettuato un calco del suo piede e un’analisi dei carichi e degli scarichi attuali. Dopo aver fatto questo si procede a creare un plantare con una forma che vada a lavorare in negativo sulle forze che le causano dolore. Non esiste un plantare standard che possa fare questo lavoro.

      Ovviamente essendo lontano da noi troverà un centro simile al nostro che lavori nella sua area.

  7. ho fatto dei plantari nuovamente sostegno in gel al tallone e alla pianta dopo 3 giorni continuativi mi é venuto in forte mal di schiena,ho tolto i plantari ma il mal di schiena a destra é rimasto x altri 3/4 giorni allora ho usato delle solette rialzate nella parte centrale e il mal di schiena si é spostato a sinistra ,allora ho messo a sinistra il plantare nuovo e a destra un vecchio plantare forse più basso è per un giorno va meglio,ho avuto anche i dolori da voi elencati dolore alle gambe,alle ginocchia anche ai denti ,non mi età stato detto di portarmi a ore come inizio

    il vostro forum é stato molto utile

    grazie

    1. Lara ha detto:

      La ringrazio molto, comunque sappia che i plantari se troppo alti possono essere un po’ fresati per aiutare all’adattamento e anche per evitare il mal di schiena, telefoni al centro che l’ha seguita

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